"L’amore esige comunicazione,
anche se silenziosa, purché
viva. Quando si aprono vie
spontanee alla sua espressione,
sia essa di biasimo o di
incoraggiamento, l’effetto è
sempre curativo. La parola che
si sprigiona da un cuore libero,
che si lascia governare
dall’amore, sorregge, istruisce,
consola, rinfranca, accarezza.
Sì, anche un rimprovero
accarezza il cuore di chi lo
riceve quando egli vi riconosce
l’impronta dell’amore."


“L’anima libera va leggera,
gode l’amore donato e ricevuto
senza mai misurarlo.
Non arrenderti, non temere.
Spera il possibile nell’impossibile,
sii forte e
tenace e avrai vittoria. La
speranza dei cuori ardenti
prepara la strada alla
storia.”

"LETTERE AI LAICI"


di Bernadette Ucci


INTERVISTA ALL'AUTRICE

BIOGRAFIA   DELL'AUTRICE
   
Un bagno di folla alla presentazione del libro "Lettere ai Laici" di Bernadette Ucci , Edizione Segno, curata
dal prof. Vincenzo Centorame Presidente della “Fondazione Michetti” e a cui sono intervenuti padre Massimo Rastrelli “Presidente della Fondazione S. Giuseppe Moscati” e Adelchi De Collibus Assessore alla Cultura del Comune di
Pescara.
Il libro raccoglie 415 lettere che indirizzano ad un equilibrio psichico e spirituale e si classifica nel mercato letteralmente sui generis per la sua concretezza e attualità.
Vincenzo Centorame ha evidenziato l'utilità del libro come indirizzo di base per il raggiungimento di un equilibrio di vita e la ristabilizzazione dei rapporti familiari e sociali. Egli, nel sottolineare lo stile elegante e sobrio del testo ha posto in evidenza la semplicità ed essenzialità di vita che esso suggerisce indicando vie praticabili a tutti per un'armonia di vita interiore e di relazione.
Lunga e approfondita la relazione del noto Gesuita Padre Massimo Rastrelli che ha sottolineato la necessità di restituire ad un mondo spento e depresso una comunicazione capace di dare vita e orientamenti sani. “Queste lettere – egli ha detto - donano pace e stimolano il desiderio di leggerne ancora di più per riempirsi di comprensioni impalpabili e vere”. “Lettere ai laici – ha continuato padre Rastrelli – costituiscono tanti piccoli passi per un lungo grande cammino e offrono una prospettiva di eternità non più sentita lontana ed estranea, ma ad un passo da noi, familiare e naturale.
In tempi in cui le cose finiscono per imporsi e ci asservono nel momento in cui ci servono, portandoci a strumentalizzazioni alienanti, disorientanti e travolgenti, Lettere ai laici propongono un cammino che porta alla vita e mostra che la vita vera e liberante è a portata di mano. Leggendo il libro ci si accorge che questa consapevolezza si coglie nell'atto d'amare e di accogliere”.
L'assessore Adelchi De Collibus ha sottolineato l'aiuto concreto che questo libro offre alla gente del nostro tempo.
"Un Libro contro corrente - ha detto - che ha il coraggio di focalizzare con chiarezza realtà che spesso restano taciute e generano disagi e confusione nelle menti”.
“L'amore esige comunicazione – scrive l'autrice – anche se silenziosa, purchè viva. Quando si aprono vie spontanee alla sua espressione, sia essa di biasimo o di incoraggiamento, l'effetto è sempre curativo. La parola che si sprigiona
da un cuore libero, che si lascia governare dall'amore, sorregge, istruisce, consola, rinfranca, accarezza. Sì, anche un rimprovero accarezza il cuore di chi lo riceve quando egli vi riconosce l'impronta dell'amore”.
Numerosissime le persone edificate dalla lettura di queste pagine che affrontano le problematiche più varie concernenti la vita quotidiana in tutte le fasce di età e livelli culturali. Alla presentazione del libro erano presenti i presidi delle scuole di Pescara, numerosi medici dei reparti ospedalieri che conoscono l'autrice per la sua opera di formazione umana presso il nosocomio pescarese.

DA CHE COSA È NATO

Da una compenetrazione profonda nell'immenso dolore del cuore umano

"IL CUORE UMANO SOFFRE PER UNA MANCANZA DI COMUNICAZIONE SALUTARE FINCHÉ NON SI AMMALA DI TRISTEZZA. MA DI TRISTEZZA SI PUÒ GUARIRE."

 

IL TEMA

E' una raccolta di lettere che l 'autrice ha inviato ad uomini e donne di questo tempo. Trattano storie familiari e personali, intimi travagli, amarezze, dubbi, sconforti e indicano soluzioni e vie di vittoria per mezzo dell'amore.

Sono lettere di consiglio, di incoraggiamento, di conforto, di riprensione, ma soprattutto lettere d’amore.

 

INCONTRARSI, COME?

Le anime hanno bisogno di incontrarsi, eppure si fuggono anche quando si intrattengono fra loro. Siamo tutti davvero tanto soli e incompresi?

"Siamo stati creati gli uni per gli altri eppure i nostri incontri sono finalizzati per lo più a soddisfazioni transitorie che lasciano il cuore solo e assetato del suo bene."

 

"Perchè indugi nei tuoi lamenti rubando tempo all'amore e nutrimento all'anima tua?"

"La ragione con il suo calcolo matematico confonde il cuore e lo porta lontano dalla verità."

"Non appesantire il tuo cuore, lascialo sognare. I suoi sogni sono il riflesso colorato della poesia dell'anima, l'eco della speranza."

"Ci sono sacrifici che soddisfano più di ogni ricchezza, più del successo, più della carriera, perchè saziano la fame d'amore."

"Coraggio, trova riparo nell'amore che ti attende. Solo l'amore ci immette nel respiro universale della vita. Nell'amore c'è la perfezione di ogni cosa, il compendio della verità, la soluzione di ogni giustizia.”

IL FINE DEL LIBRO

Insegnare ad ognuno a danzare sulle corde dell'amore e a volare insieme agli altri ad ali spiegate.

"L’amore esige comunicazione, anche se silenziosa, purché viva. Quando si aprono vie spontanee alla sua espressione, sia essa di biasimo o di incoraggiamento, l’effetto è sempre curativo. La parola che si sprigiona da un cuore libero che si lascia governare dall’amore sorregge, istruisce, consola, rinfranca, accarezza. Sì, anche un rimprovero accarezza il cuore di chi lo riceve quando egli vi riconosce l’impronta dell’amore."

ALTRE OPERE EDITE DELL'AUTRICE

"Lettere al cielo"
"Sacerdoti al bivio"
"Il testamento dell'uomo"
"Sui passi dell'anima - vademecum spirituale -"
"Nessuno si senta mai solo"

I diritti d’autore saranno devoluti ai
PAESI IN VIA DI SVILUPPO

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