Nato a Corropoli, autore di saggi sul Manzoni e su altri
autori raccolti postumi dal Croce in "Disciplina
e spontaneità dell'arte".
1852 - 1929
DOMENICO CIAMPOLI
Nato ad Atessa, infaticabile traduttore di opere di autori
stranieri, specialmente russi, oltre che buon novelliere.
1855 - 1910
FEDELE ROMANI
Nato a Colledara (Te) e morto a Firenze, dove insegnò per anni lettere
classiche prima a Liceo e poi come libero
docente all'Istituto Superiore. Anche poeta dialettale,
opera: Da Colledara a Firenze.
1855 - 1935
GIUSEPPE MEZZANOTTE
Nato a Chieti, verista. D'Annunzio lo chiamò "nonno
e artista maggiore della fortuna". Tra i romanzi
e racconti: "La tragedia di Senarica", le "Novelle
sette" stampate su un giornale chietino e mai raccolte
in volume e "Checchina Vetromile".
1860 - 1917
EDOARDO SCARFOGLIO
Nato a Paganica (Aq) e morto a Napoli, narratore, scrittore
e giornalista. Fondò il quotidiano Il Mattino.
Tra le sue opere: Papaveri, Il processo di Frine, Il cristiano
errante, Le nostre cose in Africa, Il popolo dei 5 pasti.
1860 - 1944
LUIGI ANELLI
Nato a Vasto, commediografo.
1862 - 1933
CESARE DE TITTA
Nato a Sant'Eusanio del Sangro (CH) poeta dialettale e in lingua,
forbito traduttore delle dannunziane Elegie romane.
All'età di due anni rimase orfano di padre, notaio, ebbe un'infanzia e
adolescenza molto difficile.
A 16 anni entrò nel Seminario di Lanciano con una borsa di studio
del Comune e a 20 anni iniziò ad insegnare materie classiche nel
Seminario di Venosa.