Nato a Capestrano e morto a Villacco in Carinzia. Governatore di Perugia
nel 1412 subì una prigionia a causa di violenti contrasti scoppiati
fra la città e i Malatesta. Nel 1416, dopo la liberazione, vestì
il saio francescano e nel 1425 fu ordinato sacerdote. Pose la sua parola d
predicatore a servizio della regola di San Francesco. Predicò in Italia
e all'Estero e fu anche inviato come legato apostolico in Baviera, Polonia e
Austria. Combattè l'eresia ussita che si era diffusa non solo in Boemia.
Opere teologiche di morale religiosa e di diritto canonico: Tractus de
cupiditate, Speculum conscientiae, De Papa et concilii auctoritate e De judicio
universali. Uomo dotto e infiammato propagatore della fede
venne dichiarato dalla Chiesa "Beato" nel 1690.
1466 - 1500
SERAFINO DE' CIMINELLI
detto SERAFINO AQUILANO
Poeta e musicista famoso nelle corti italiane e in paesi
d'Europa. In Inghilterra fu suo imitatore Filippo Sydney. Condotto da un parente
a Napoli fu ammesso alla corte del conte di Provenza come paggio. Studiò
poesia e musica. Compose rime di ispirazione petrarchesca. Ricoprì
incarichi diversi al servizio di cardinali e di principi fra cui Ferdinando
D'Aragona governatore degli Abruzzi e residente in Romagna, Giudobaldo di
Montefeltro nella corte di Urbino, Gonzaga a Mantova e il Duca Valentino
che lo nominò "cavaliere gerosolimitano".
Morì nel 1500.
1728 - 1787
FERDINANDO GALLIANI
Nato a Chieti fu abate, diplomatico e scrittore.
Opere: "La moneta" ,"Dialogo sul commercio"
scritto in francese, "Socrate immaginario" (opera
comica) musicato dal Paisiello.
1744 - 1835
MELCHIORRE DELFICO
Ebbe cariche amministrative durante l'occupazione francese
del regno di Napoli. Fu ministro degli interni durante
il regno di Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat.
Numerosi i suoi scritti in opuscoli e libri di carattere
filosofico, economico, giuridico, tecnico e agricolo.