TOMMASO CASCELLA
Nato Ortona (CH) il 24 Marzo 1890 e morto a Pescara l'8 Dicembre 1968
Figlio di Basilio, lavorò nello
studio pescarese del padre, ora Museo Cascella. Nel 1907
esordì a Milano con una mostra insieme al fratello
Michele. Espose poi a Parigi, Londra e San Paolo del Brasile.
Fu tra i vincitori della Biennale di Venezia del '32.
Fu corrispondente di guerra per la rivista paterna La
Grande Illustrazione nel 1914. Realizzò monumenti
ceramici, tra i quali la Sagra della Maiella a Bocca di
Valle e il monumento ai caduti di Ortona; affrescò
in collaborazione col padre il Palazzo Reale di Bolzano.
Pubblicò anche un volumetto "Con D'Annunzio a Parigi"
nel 1914, in cui racconta come fu scambiato per una spia
mentre dipingeva dal vivo scene di guerra sul fronte franco
tedesco, imprigionato e liberato poi grazie all'intervento
di Gabriele D'Annunzio.
1892
MICHELE CASCELLA
Nato Ortona (CH) il 7 Settembre 1892 e morto a Milano il 31 Agosto 1989
Michele Cascella pur essendo figlio del mondo è sempre rimasto legato al suo
Abruzzo. I suoi paesi e le sue città li conosce come un solo grande
artista può fare, con uno spirito profondo. Nelle
sue tele ricorrono spesso le immagini della madre Concetta
Palmerio e di Guardiagrele paese nativo della genitrice.
Scrive infatti un libro "Amo Guardiagrele" Garzanti 1969.
1903
GIOACCHINO CASCELLA
Nato a Pescara il 21 Luglio 1903 e morto a Rapino (CH) il 20 Luglio 1982
Figlio di Basilio a quindici anni si dedico
interamente all'arte seguendo l'esempio dei fratelli.
Collaborò col padre nella realizzazione di alcune
sue opere più importanti. Nel '34 allestì
a Roma, in piazza di Spagna, una grande Mostra Personale. Successivamente
preferì ritirarsi a Rapino (CH), dove in gioventù aveva appreso
l'arte della ceramica.