È situato nella conca Peligna.
Anticamente SULMO "luogo ricco di acque".
Le origini di Sulmona secondo gli storici sono diverse e contraddittorie, l'unica notizia
certa risale al 90 a.C. nella fondazione della Lega Italica, la famosa guerra sociale.
Molti combattimenti e assedi vide la popolazione e personaggi di potere quali, i duchi di
Castaldi, Giovanni di Brienne, Corradino di Svevia, Carlo d'Angiò, Lalle di Camponeschi,
Alfonso d'Aragona e Renato d'Angiò.
Con Carlo III di Durazzo e Ladislao le cose migliorarono e anche l'economia.
Nel 1456 ai danni delle guerre si aggiunsero quelli provocati dal sisma, che distrusse
quasi tutta la città.
Nuove guerre con due grandi famiglie i Merolini e i Quartrario, gettarono la città nel
terrore con intrighi e delitti.
Nel 1479 fu colpita anche dalla terribile pestilenza.
Quando morì Ferrante I, Sulmona divenne dominio dei Francesi ma nel 1496 tornarono
gli Aragonesi che dominarono fino al 1500, anno in cui dovettero lasciare la città
di nuovo in mano ai Francesi.
Da quel periodo in poi, gli abitanti di Sulmona come altri centri della marsica, sono rimasti con un dialetto di curiosi rimasugli francofoni.
Dopo il dominio francese, gli Spagnoli tornarono per riprendere la città.
Le sciagure di Sulmona non finirono perché nel 1700 fu colpita da un nuovo sisma. Quasi
tutto il paese è stato distrutto e quel poco che si salvò è arrivato a noi con qualche
ritocco di restauro.
Città natale di OVIDIO
Altitudine 405 m.s.m.
Abitanti 25.330
Municipio 0864 242200
ARTIGIANATO merletti, tombolo, tappeti, coperte, ferro battuto e
legno intagliato AGRICOLTURA rinomato è l'aglio rosso CONFETTIFICIO VITICULTURA CASEIFICIO ALLEVAMENTO bovino e ovino TURISMO
Ogni anno a Pasqua si svolge la PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO
Ogni anno a Pasqua si svolge la PROCESSIONE DELLA MADONNA CHE SCAPPA