Fu fondata nella seconda metà del secolo XIII, dopo la decandenza e l'abbandono delle antiche
città di Amiterno, Corfinio, Peltuino, Forconia e Ansidonia, che sorgevano nella vallata
dell'Aterno e sull'Altopiano di Navelli. È opinione di molti che sia stato Federico II di
Svevia a fondare la città e a ordinare la riunione dei Castelli , ma la storia dice anche che
gli esecutori del programma dell'Imperatore furono gli abitanti dei novantanove castelli della
conca aquilana che si confederarono per fondare la città.
L'Aquila è contrassegnata da un tipico numero 99, esso appare nelle tombe dei califfi con
99 nomi di Dio, la fontana delle 99 cannelle, 99 sono i castelli, 99 i rintocchi della campana
municipale e tanti 99 si perdono nelle pieghe delle storie popolari che rilanciano il fascino
di questo ricorrente numero.
Dopo la dinastia Sveva la città fu sottomessa ai D'Angiò e divenne capitale della Provincia e
finì poi, dopo una serie di lotte e discordie nelle mani di LALLE CAMPONESCHI.
Passata poi sotto gli Aragonesi, nella metà del secolo XV , FERDINADO D'ARAGONA ordinò di
coniare proprie monete e istituì l'Università degli Studi.
Nel 1703 fu colpita da un violentissimo terremoto che in parte la distrusse, ma gli
aquilani lavorarono alacremente per la ricostruzione.
Dopo l'avvento al trono di Napoli di Carlo III di Borbone, l'Aquila consolidò la sua posizione
di capitale D'Abruzzo che mantenne per tutta la durata del Regno delle Due Sicilie.
Altitudine 714 m.s.m.
Abitanti 69.839
Municipio 0862 6451
AGRICOLTURA ARTIGIANATO INDUSTRIA METALMECCANICA
Processione del Venerdì Santo, Festival delle Regioni,
Palio dei rioni aquilani e la Festa della Perdonanza