È ubicata nei pressi della foce del torrente Moro. La sua splendida posizione geografica,
su un promontorio verde a picco sul mare ne ha fatto una città privilegiata sin
dalle origini, dovuta al fatto di essere stato il porto più importante dei Frentani
ed un commercio aperto con la Grecia.
Quando i Frentani furono sconfitti dai Romani, essa divenne prima colonia e
successivamente municipio. Fu incendiata da Goffredo il Normanno e risorse poi
nel tardo Medioevo per opera degli Svevi.
Dopo essere stata feudo dei Caldora fu conquistata dai Veneziani e di nuovo distrutta.
In seguito passò a Margherita d'Austria, ai Farnese e ai Borboni.
La seconda guerra mondiale le portò una quasi distruzione totale.
Ancora oggi il porto di Ortona, è punto di riferimento importante per l'economia
della zona frentana.
Dopo il porto di Pescara e Vasto è il terzo più importante.
Proprio da questo porto, tra il 9 e il 10 settembre del 1944, s'imbarcò sulla corvetta
Baionetta il Re Vittorio Emanuele III con la corte e lo Stato maggiore dell'esercito
italiano in fuga da Roma, per recarsi a brindisi, dove nacque il nuovo governo.
Altitudine 70 m.s.m.
Abitanti 23.500
Municipio 085 90571
AGRICOLTURA famosa è la produzione dell'uva regina INDUSTRIALE TURISTICO balneare
San Sebastiano 20 gennaio
San Tommaso
Festa del Perdono 6 maggio
VILLA COMUNALE In fondo al viale si trova un busto in pietra
di Francesco Paolo Tosti.
LIDO RICCIO E LIDO SARACENI Spiagge attrezzate di stabilimenti balneari.
CASTELLO Nel 1445 Alfonso D'Aragona fece costruire uno splendido castello
con tratto torri per dominare il porto. Ora restano soltanto tre torri, ma all'interno c'è
poco da vedere.
PALAZZO FARNESE Palazzo che fece costruire Margherita d'Austria su progetto
di Giacomo della Porta.
CATTEDRALE SAN TOMMASO APOSTOLO Fu costruita sulle rovine di un tempio di Giano e dedicata
alla Vergine Maria. Quando fu distrutta dalle armate di Goffredo, fu ricostruita nel 1127
e dedicata a S. Tommaso Apostolo, le cui spoglie erano state portate in città nel 1258
da Odessa e da Leone Acciauoli, detto l'Ortonese. Fu ricostruita ancora una volta dopo
la guerra con gli stessi materiali originali. Ospita il Museo capitolare che raccoglie
opere sfuggite alla distruzione di varie chiese, argenterie e reperti archeologici.
Il Portale gotico del 1311 opera dell'aragonese Nicola Mancino.
All'interno sono custodite, oltre alle spoglie del Santo, una tavola del quattrocento,
una scultura gotica della Pietà e una tela di Basilio Cascella.
CHIESA DI SANTA MARIA DI COSTANTINOPOLI Chiesa di stile barocco.
SANTISSIMA TRINITÀ In questa chiesa è collocata una tela del Seicento di
Tommaso Alessandrino.
PINACOTECA CASCELLA Fu aperta dopo la donazione di cinquanta tele da parte di Cascella
alla sua città e custodisce anche 130 opere, lascito dello scultore Giuseppe Massari.
È ospite al Palazzo Farnese insieme alla Biblioteca civica, la quale , è ricca di 25.000
volumi e comprende una sezione formata da pubblicazioni (libri, giornali, riviste) sulla
seconda guerra mondiale.
MUSEO CAPITOLARE Vi sono esposte opere pittoriche del XVIII secolo, reperti
archeologici e oggetti di valore provenienti da chiese danneggiate durante la seconda guerra
mondiale. Il museo è ospite della cattedrale del XVI secolo.