È ubicata nell'alta Valle del torrente Ferlino, nella zona del subappennino frentano.
Anticamente ANXANUM. Fu fondata da genti indigene , diventando il grande emporio
dei frentani.
Subì numerose distruzioni, tra cui la più grave fu quella dei Goti e dei Saraceni dopo la
caduta dell'impero romano.
Una storia inquietante quella di Lanciano caratterizzata da guerre e dispute estenuanti
ma dimostrò sempre capacità di coraggio e indipendenza.
Famosa la lotta con l'Aquila per il primato del commercio dello zafferano e quella
di Ortona per il possesso del porto di S.Vito. Quest'ultima la vinse dopo quasi un secolo.
Nel 1456 fu rasa al suolo da un tremendo terremoto. Si dice che la terra si aprì a
tal punto da separare le due colline su cui essa sorgeva e generando una vallata su
cui lentamente si estese.
Lanciano ha sempre combattuto per la sua indipendenza e perfino nel periodo nazista essa
eroicamente si ribellò il 6 ottobre 1943 e proprio per questo atto di coraggio fu decorata
con la medaglia d'oro. Ricca è la sua storia e i suoi monumenti da visitare.
Altitudine 265 m.s.m.
Abitanti 35.810
Municipio 0872 7071
AGRICOLTURA INDUSTRIALE
MURA URBICHE È un'antica cinta muraria civica del XI secolo con
la Torre Montanara.
CATTEDRALE Basilica di Santa Maria del Ponte costruita sul ponte
di Diocleziano, presenta una facciata imponente ed una torre. Nell'interno vengono conservate
una statua della Madonna del Ponte, una pastorale d'argento di scuola sulmonese,
tele raffiguranti santi e una croce processionale d'argento opera di Nicola da Guardiagrele.
CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE Fu costruita sui resti di un tempio pagano dedicato ad Apollo.
Presenta un portale artistico. Nell'interno vengono conservati un trittico su tavola opera
del pittore lancianese Polidoro di Renzo.
CHIESA DI SAN FRANCESCO Anticamente di San Legonziano Ospita il Miracolo Eucaristico
che viene custodito in un tabernacolo marmoreo sovrastante il ciborio. L'interno è di stile
barocco-neoclassico.
CHIESA DI S.AGOSTINO La chiesa risale al XIV secolo ed erano custoditi i corpi di
S. Simone e Giuda Taddeo apostoli. L'interno è in stile barocco e vi si conserva un busto argenteo
di S. Simeone, una croce processionale, un reliquario di scuola sulmonese e un trittico,
opera del lancianese Polidoro di Renzo.
CHIESA SAN NICOLA DI BARI Di struttura medievale, presenta un portale ogivale con campanile
romano-gotico. Nell'interno vengono conservate tavole pittoriche del XVI secolo e un reliquario
di scuola sulmonese.
MUSEO FRENTANO Il museo è ospitato nella sede municipale con una raccolta
eterogenea di dipinti di arte sacra.